Maurizio Ferretti

Maurizio Ferretti

Full Professor


(+39) 010 353 6085/8737
ferretti@chimica.unige.it

Compiti didattici

  • Chimica Fisica 1 (Laurea triennale in Scienza dei Materiali – 5 CFU)
  • Scienza e Tecnologia dei Materiali (Laurea triennale in Scienza dei Materiali - 1 modulo, 2 CFU)
  • Chimica Fisica e Tecnologia dei Materiali Ceramici (Laurea triennale in Chimica e Tecnologie Chimiche - 4 CFU))
  • Chimica Fisica e Tecnologia dei Materiali Ceramici (Laurea Specialistica in Scienza e Ingegneria dei Materiali – 5 CFU)
  • Chimica Fisica (Laurea Specialistica in Scienza e Ingegneria dei Materiali – 5 CFU)
  • Termodinamica Avanzata (Laurea specialistica in Scienze Chimiche – 1 modulo, 4 CFU)
  • Fondamenti Chimici delle Tecnologie (Laurea triennale in Ingegneria Nautica, Facoltà di Ingegneria – 1 modulo, 2 CFU))
  • Chimica Fisica e Tecnologia dei Materiali Ceramici (Scuola di dottorato in Scienze e Tecnologie della Chimica e dei Materiali)

Orario di ricevimento

  • Tutti i giorni su appuntamento

Cariche varie

  • Coordinatore della Sezione di Chimica Fisica del Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale
  • Membro del Collegio dei Docenti del Dottorato in Scienza e Tecnologia dei Materiali
  • Membro dell’Executive Committee del LAMIA-INFM-CNR
  • Responsabile della Commessa “Materiali magnetici massivi da sistemi nano strutturati” del Progetto MAMAS-DMD-CNR
  • Membro del Collegio dei Docenti della “School on superconductors and functional oxides”
  • Membro del Consiglio Scientifico con funzioni di Segretario dell'Associazione Italiana Idrogeno e Celle a Combustibile
  • Socio della Società Chimica Italiana e membro della Divisione di Chimica Fisica
  • Member of Materials Research Society
  • Membro del Working Group WG-9 Magnetism della European Spallation Source (ESS)

Avvisi

  • A decorrere dal 1/09/2009 al 31/08/2010 (a.a. 2009/2010) il prof. Ferretti è in congedo per motivo di studio all’estero presso l'Institut Laue Langevin di Grenoble (France).

Calendario degli esami

  • Nel corso dell'A.A. 2009-2010 non sono previsti esami tranne che per il corso di Fondamenti Chimici delle Tecnologie (Laurea triennale in Ingegneria Nautica, Facoltà di Ingegneria): 18 gennaio e 15 febbraio, ore 9, presso il Polo Didattico di La Spezia
  • Gli studenti che hanno seguito corsi con il prof. Ferretti negli AA.AA. precedenti possono tuttavia chiedere appelli d'esame in date da concordare col docente

Curriculum

Il prof. Maurizio Ferretti svolge ricerche relative allo studio dei meccanismi di reazione solido-gas e allo studio delle proprietà termiche, strutturali e funzionali dei materiali ottenuti in funzione della pressione dell'atmosfera gassosa. In particolare, i suoi studi sono stati rivolti inizialmente agli idruri di composti intermetallici per applicazioni energetiche (hydrogen storage) e agli ossidi di metalli di transizione e terre rare conduttori (fuel cells), superconduttori (HTSC) e magnetici (CRM). Inoltre M.F. ha svolto studi sui meccanismi di reazione fra metalli di transizione e azoto applicando la tecnica della "combustion synthesis" in condizioni di alta temperatura e alta pressione. M.F. è autore di oltre 180 pubblicazioni su riviste internazionali, monografie e volumi di rassegna. Collabora con numerose istituzioni nazionali e centri di ricerca internazionali partecipando, come responsabile scientifico o come componente di unità, a numerosi progetti di ricerca. Ha partecipato ad oltre 130 Congressi nazionali ed internazionali anche come membro del Comitato scientifico o del Comitato organizzatore, Program chairman e invited speaker. Dal 1997 al 1998 M.F. ha partecipato al Programma di Ricerca Scientifica di Rilevante Interesse Nazionale "Ossidi conduttori e superconduttori: studio di sistemi a base di terre rare e metalli di transizione". Dal 1998 al 2000 è stato Scientific Manager del Progetto di Ricerca Avanzato dell' INFM "Spectroscopic studies of the pseudo-gaps in underdoped high temperature superconductors". Dal 1999 al 2000 ha partecipato al Programma di Ricerca Scientifica di Rilevante Interesse Nazionale "Ossidi funzionali: sintesi, struttura e proprietà elettriche, magnetiche e ottiche". Dal 1999 ha avviato una collaborazione scientifica con il Laboratoire CRISMAT dell'I.S.M.R.A. di Caen (Francia) diretto dal Prof. B. Raveau che si è successivamente sviluppata attraverso la stipula di un accordo di collaborazione fra l'Università di Genova e l'Institut de Sciences de la Matière e du Rayonnement per lo scambio di borsisti neolaureati. In questo contesto è stato nominato supervisor di due tesi di dottorato presso quel Laboratorio. Dal 2000 al 2001 è stato Responsabile scientifico locale del Programma di Ricerca Scientifica di Rilevante Interesse Nazionale dal titolo "Studio di reazioni di nitrurazione di metalli mediante SHS ad alta pressione". Questo argomento è stato ulteriormente sviluppato a partire dal 2002 in seguito all'approvazione di un Progetto dal titolo "Realizzazione di un forno automatizzato per la nitrurazione ad alta pressione gassosa di metalli e leghe mediante sintesi combustiva" finanziato dal Fondo Ricerca Applicata del Network Applicativo dell'INFM. A partire dal 2002 M.F. ha intrapreso ricerche sulle tecniche di sintesi e sulla caratterizzazione termica e strutturale di materiali ceramici a struttura perovskitica con proprietà magnetiche e superconduttive partecipando al Progetto FIRB dal titolo "Sintesi e caratterizzazione chimico-fisica di perovskiti superconduttive e magnetiche". Sempre nello stesso anno ha ripreso ricerche sulle proprietà termodinamiche e strutturali di composti intermetallici atti ad assorbire reversibilmente l'idrogeno, per l'individuazione di materiali utilizzabili in applicazioni energetiche partecipando al Progetto FIRB dal titolo "Assorbimento e stoccaggio di idrogeno in MgB2 e MgCNi3: studio delle relazioni struttura-proprietà". A partire dal 2002 M.F. ha sviluppato ulteriormente tali linee di ricerca con l'approvazione di un Programma di Ricerca Scientifica di Rilevante Interesse Nazionale dal titolo "Materiali funzionali massivi da sistemi nanostrutturati: composti intermetallici per immagazzinamento dell'idrogeno e manganiti a magnetoresistenza colossale" Nel 2002 M.F. ha partecipato alla elaborazione della proposta di riconoscimento del LAMIA come Laboratorio Regionale dell'INFM. A seguito del positivo accoglimento della proposta M.F. è entrato a far parte dell'Executive Commitee del LAMIA con il ruolo di Activity Leader del Progetto "Materials Processing". Dal 2000 ad oggi l'attività di ricerca di M.F. ha comportato un frequente e intenso impiego di large facilities internazionali attraverso l'accesso ai laboratori CCLRC di Daresbury (UK), HASYLAB di Amburgo (D), ILL e ESFR di Grenoble (F) nel ruolo di main proposer o co-proposer di oltre 20 Progetti approvati. Dal giugno del 2004 è stato nominato Membro del Consiglio Scientifico con funzioni di Segretario dell'Associazione Italiana Idrogeno e Celle a Combustibile. Dal 2004 ad oggi, con l’ingresso dell’INFM nel CNR, è ricercatore associato di tale struttura e Responsabile scientifico della Commessa dal titolo “Materiali magnetici massivi da sistemi nanostrutturati” nell’ambito del Progetto Materiali magnetici funzionali del Dipartimento Materiali e Dispositivi del CNR. Dal 2006 al 2008 M.F. ha partecipato al Programma di Ricerca Scientifica di Rilevante Interesse Nazionale “Sintesi di superconduttori intermetallici e confronto delle loro proprietà per evidenziare effetti a molte bande”


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