La storia del Programma Erasmus

Erasmo da Rotterdam, celebre umanista del primo Cinquecento laureatosi presso l'Università di Torino nel 1506, ispira il nome del Programma ERASMUS (European Community Action Scheme for the Mobility of University Students), varato dall'Unione Europea nel maggio del 1987. Il Programma Erasmus è volto a rafforzare la qualità e la dimensione europea dell'istruzione superiore, incoraggiando la mobilità di giovani studenti, dottorandi e docenti universitari.
Il successivo progetto comunitario Socrates/Erasmus, nato nel 1995, prevedeva una collaborazione tra Università per creare, attraverso accordi bilaterali, le condizioni nelle quali studenti e docenti potessero intraprendere un periodo di studio o insegnamento, ufficialmente riconosciuto dall'Ateneo di appartenenza, presso altre Università europee. Il Programma Socrates/Erasmus si è chiuso nel 2006 con un bilancio di oltre un milione di studenti in mobilità in tutta Europa.
Nel 2007 è nato il nuovo Programma "Lifelong Learning Programme (LLP)", Programma per l'Apprendimento Permanente, progetto della Comunità Europea per la cooperazione nell'ambito dell'istruzione che ha preso il posto del programma Socrates e prevede tra le sue azioni la mobilità studentesca fra gli Istituti Universitari denominata LLP/Erasmus. Partecipano al progetto Erasmus le Università degli Stati membri dell'Unione Europea e di altri paesi terzi titolari della "Carta Universitaria Erasmus" (EUC).


Il Programma LLP/Erasmus - studiare all'estero

Il Programma LLP/Erasmus prevede due mobilità: mobilità studenti ai fini di studio e mobilità studenti ai fini di tirocinio. Il programma permette agli studenti universitari (o di Istituti di istruzione superiore assimilati) ed a dottorandi di trascorrere un periodo di studi della durata minima di tre mesi (mobilità ai fini di studio) o due mesi (mobilità ai fini di tirocinio) e massima di dodici mesi presso un' altra Università di uno dei Paesi partecipanti al Programma, che abbia firmato un accordo bilaterale con l' Università di appartenenza. 
Lo studente Erasmus riceve un contributo comunitario ad hoc, ha la possibilità di seguire corsi e/o svolgere un periodo di tirocinio e di usufruire delle strutture disponibili presso l'Università ospitante senza ulteriori tasse di iscrizione, con la garanzia del riconoscimento del periodo di studio all'estero tramite il trasferimento dei crediti.  Per ulteriori informazioni è possibile consultare il regolamento per studenti Erasmus in uscita approvato in data 6/10/2014 dal CCS in Chimica, nonché la presentazione relativa alla giornata dell’Open Day del DCCI del maggio 2015 (li trovate entrambi in allegato in fondo a questa pagina).

Aver partecipato ad un programma Erasmus costituisce un titolo molto importante per quando, dopo la laurea, si cercherà un lavoro. In fondo alla pagina potete scaricare una lettera inviata all'Ateneo dall'AIDP (Associazione Italiana per la Direzione del Personale) in cui si ribadisce l'importanza di tale esperienza. L'Ateneo di Genova ha inoltre recentemente deciso di prevedere premi (per es. a livello di voto di laurea) per chi acquisisce crediti all'estero.


Studenti Erasmus

Prima della partenza, gli studenti Erasmus possono seguire dei Corsi di lingua organizzati dal nostro Ateneo; gli studenti diretti verso uno dei Paesi la cui lingua è meno diffusa, hanno la possibilità di partecipare a corsi intensivi per la preparazione linguistica (EILC - Erasmus Intensive Language Courses), propedeutici al successivo periodo di mobilità Erasmus. Per gli studenti disabili sono previsti contributi specifici. 
Gli studenti interessati a partecipare al Programma LLP/Erasmus devono presentare la propria candidatura in occasione dell'apposito bando annuale.

Per informazioni sul programma Erasmus potete consultarle l’apposita sezione del sito di ateneo.
Per maggiori informazioni e supporto potete rivolgervi al referente per l’internazionalizzazione del DCCI, Prof. Mauro Giovannini.

Nel KIT DI FACOLTÀ di Scienze M.F.N. sono riassunte altre informazioni utili per gli studenti fruitori di una borsa ERASMUS. 


Per informazioni

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi anche ai seguenti indirizzi